Pennello e gomma

Pennelli, gomma, annullamento, zoom, panoramica e specchiatura della tela.

Disegnare con penna, dito e mouse

Il pennello e la gomma disegnano solo con una penna. È una scelta voluta: un dito appoggiato o un clic accidentale non lasciano mai segni sulla pagina.

Pennelli

Lo strumento Brush è in cima alla barra. MangaLoft include nove pennelli, chiamati come le penne che un artista manga tiene sulla scrivania. Per sceglierne uno, tieni premuto lo strumento Brush: si apre un elenco con un tratto di esempio accanto a ogni nome. Su Mac, ⌘1–⌘8 selezionano da tastiera i primi otto; li trovi anche nel menu Brush. Il nono, Dry Charcoal, si seleziona dall’elenco.

L’elenco dei pennelli aperto accanto alla barra: sotto Presets ci sono nove pennelli con un tratto di esempio, da G-Pen a Dry Charcoal; sotto My Brushes, due pennelli salvati
Tieni premuto lo strumento Brush. I pennelli personali sono in fondo all’elenco.
Nove tratti ondulati numerati da 1 a 9, ciascuno disegnato con un pennello diverso: alcuni sottili e netti, altri spessi, due con la grana di matita o carboncino
Lo stesso tratto realizzato con ogni pennello, numerati dall’alto in basso per colonna.
  1. G-Pen — la punta versatile per manga; la linea si allarga quando premi.
  2. Mapping Pen — una punta elastica; il tratto si ispessisce premendo.
  3. Brush Pen — punta morbida, per linee leggere e sottili.
  4. Pencil — dalla grana visibile, per lo schizzo preliminare sotto l’inchiostro.
  5. Kabura — punta a cucchiaio, per una linea uniforme e stabile.
  6. School Pen — punta rigida, per linee sottili e regolari.
  7. Multiliner — punta in fibra; mantiene la stessa larghezza indipendentemente dalla pressione.
  8. Tapered Pen — assottiglia a lungo sia l’inizio sia la fine del tratto.
  9. Dry Charcoal — ruvido e discontinuo sulla pagina.

Impostazioni del pennello

A destra trovi il pennello selezionato e le sue impostazioni. Sotto c’è Scratchpad, un piccolo spazio in cui provarlo senza toccare la pagina. Disegna qualche tratto e poi modifica un’impostazione: i tratti vengono ridisegnati con il nuovo valore, così puoi vedere come cambia il tuo gesto. Clear lo svuota.

Le impostazioni del pennello a destra dell’editor: G-Pen, Color, Width, Stabilization, Edge Hardness, Pen Hardness, Response da Early a Late, Taper Head e Scratchpad con tre tratti
Gli stessi tre tratti in Scratchpad in quattro versioni: G-Pen predefinito, spesso e sottile; Pen Hardness a 1, spesso per tutta la lunghezza; Edge Hardness a 0, più morbido e leggero; Response su Late, sottile quasi ovunque
Gli stessi tre tratti, con una diversa impostazione ogni volta.

I tuoi pennelli

Quando hai configurato un pennello come piace a te, salvalo. In fondo alle impostazioni premi Save Current Brush e assegnagli un nome. Comparirà in My Brushes, in fondo all’elenco, e potrai selezionarlo come gli altri.

Per organizzarli, apri Library: premi il pulsante a forma di edificio nella barra oppure scegli Manage Brushes… dal menu Brush. Il pulsante … accanto a ogni pennello offre Rename…, Duplicate e Move to Trash. Puoi ripristinare un pennello dal Trash nella stessa finestra per 30 giorni.

La finestra Library, intitolata Brushes, con due pennelli salvati sotto My Brushes. È aperto il menu accanto a uno: Rename…, Duplicate, Move to Trash

I nove pennelli inclusi con MangaLoft non si possono rinominare o rimuovere. Se ne modifichi un’impostazione, il cambiamento vale solo per i tratti successivi; seleziona di nuovo il pennello per ripristinarne i valori iniziali.

Ritrovi i tuoi pennelli sugli altri dispositivi. Se hai effettuato l’accesso a iCloud, i pennelli salvati compariranno sugli altri Mac e iPad con lo stesso Apple Account. La sincronizzazione può richiedere un po’ di tempo e non avviene se non hai effettuato l’accesso.

Su iPad, tieni premuto lo strumento Brush con un dito o con Apple Pencil per aprire l’elenco dei pennelli; un tocco semplice seleziona soltanto il pennello attivo. Il pulsante Library nella barra apre la stessa finestra che trovi su Mac. La seconda scheda, Scripts, contiene gli script salvati per Script Tones e decorazioni delle linee.

Gomma

Lo strumento Eraser si trova sotto Brush. È un pennello che cancella invece di aggiungere: si comporta allo stesso modo sotto la penna e ha una sola impostazione, Width. Come per una penna, la linea si ispessisce aumentando la pressione.

Un tono a gradiente di punti con il volto di un gatto disegnato in bianco con la gomma. A destra, Eraser con il cursore Width. Due richiami indicano le linee bianche e i tratti della gomma mostrati come celle nella barra Objects

Modifica il colore dei tratti già disegnati

Il colore di un tratto non è definitivo. Con lo strumento di selezione, seleziona uno o più tratti da modificare, senza includere altro. A destra apparirà Strokes, con il campione Ink che mostra il colore corrente.

I tratti della gomma non vengono modificati. I tratti all’interno di un gruppo non sono interessati: prima separa il gruppo.

Cinque tratti selezionati insieme. A destra, sotto Strokes: 5 strokes e Ink con un campione blu rotondo. Un richiamo indica dove fare clic per cambiare il colore dei tratti
La sezione Strokes quando i tratti selezionati hanno colori diversi: la parola Mixed accanto a un campione grigio con un punto interrogativo
Tratti con colori diversi.

Annulla e ripeti

Undo annulla l’ultima azione: un tratto, una cancellatura, uno spostamento o una modifica alle impostazioni. Redo la ripristina. Su Mac e iPad trovi i due comandi come frecce curve nella barra degli strumenti. Su Mac, ⌘Z è Undo e ⌘⇧Z è Redo.

La barra sopra la pagina con le due frecce curve Undo e Redo. Redo è grigio perché non è stata annullata alcuna azione

Zoom e panoramica

Puoi disegnare a due scale: da vicino per un occhio o una ciocca di capelli, da lontano per vedere come funzionano insieme le vignette. Lo zoom cambia solo la distanza di visualizzazione; sulla carta il disegno mantiene le stesse dimensioni.

La stessa pagina in due viste: a sinistra le cinque vignette intere adattate alla finestra, a destra due personaggi nella vignetta centrale ingranditi
La pagina intera e la stessa pagina ingrandita sulla vignetta centrale.
Il menu con l’icona a forma di occhio aperto nella barra: Grid, Zoom to Fit Width, Zoom to Fit Height, Zoom to Fit e Resolution: 300 DPI

Puoi ingrandire fino a sedici volte.

Su iPad: pizzica per ingrandire, trascina con due dita per spostarti e pizzica di nuovo per ridurre.

Su iPad il menu con l’icona a forma di occhio è nello stesso punto e contiene gli stessi tre comandi Zoom to Fit.

Con un mouse senza trackpad, la rotellina sposta la pagina in verticale; tenendo premuto Shift mentre la usi, la sposti in orizzontale. Per lo zoom, usa i tre comandi Zoom to Fit nel menu dell’occhio o nel menu View; ⌘0 adatta l’intera pagina. Per regolare liberamente lo zoom serve un trackpad o un Magic Mouse.

Specchia la tela

Un disegno che osservi da un’ora può nascondere i suoi errori: un occhio troppo in alto, un volto inclinato. Capovolgilo da sinistra a destra e li vedrai subito. Mirror, l’icona con due triangoli nella barra, specchia l’intera pagina; premila di nuovo per tornare alla vista normale.

La stessa pagina in due viste. A sinistra: un ragazzo in una vignetta stretta e una ragazza che disegna accanto a lui, entrambi inclinati a sinistra. A destra, con Mirror attivo: la pagina è specchiata, la ragazza è a sinistra ed entrambi sono inclinati a destra; il pulsante Mirror è scuro
La stessa pagina, nella vista originale e specchiata.